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Decompression Procedures

(Immersioni con tappe di decompressione obbligate)

Informazioni Generali
  Questo corso fornisce al subacqueo una conoscenza attiva della teoria, dei metodi e delle procedure per effettuare immersioni con tappe di decompressione pianificate obbligate. Come parte del corso gli allievi devono pianificare ed eseguire un’immersione con tappa di decompressione obbligata ad una profondità massima di 40 metri. Devono inoltre essere presentati i requisiti dell’attrezzatura, i requisiti del gruppo e la configurazione NTEC, le miscele dei gas decompressivi (incluso l’ossigeno puro, l’helitrox NAUI ed il Nitrox) e le tecniche di decompressione (questo corso può essere fatto assieme al corso subacqueo di Nitrox tecnico o al corso subacqueo Helitrox. Il corso che ne risulta prevede quindi quattro immersioni aggiuntive in acque libere per ottenere il brevetto).
Qualifiche dei brevettati
  Dopo aver completato in modo soddisfacente questo corso, gli individui brevettati sono considerati capaci di pianificare ed eseguire immersioni che richiedano una decompressione obbligata utilizzando aria, nitrox o helitrox NAUI e miscele con aria arricchita con una percentuale di ossigeno che va dal 28 al 100% di ossigeno per la decompressione senza supervisione diretta, purchè tale attività venga svolta nelle stesse aree e con le stesse attività di immersione simili a quelle in cui sono stati addestrati.
Chi può insegnare
  Questo corso può essere insegnato da Istruttori NAUI in stato attivo che
  • abbiano il brevetto NAUI di subacqueo di Nitrox tecnico e decompression o un suo equivalente e
  • abbiano completato il corso di Istruttore tecnico NAUI  Tec ed il procedimento di richiesta ed abbiano ricevuto l’approvazione scritta ad insegnare questo corso dal settore didattico NAUI.
Rapporto Istruttore/Allievo
 

Supervisione in acque libere

   E’ permesso il numero massimo di quattro allievi per ogni Istruttore NAUI in stato attivo. E’ vivamente consigliato l’uso di assistenti TSL (professionisti tecnici di supporto) con un’esperienza specifica di immersione tecnica e questo può aumentare il rapporto Istruttore/allievi a 6:2.

Prerequisiti per accedere al corso
 
  • L’età minima è 18 anni.
  • Prova di almeno 75 immersioni registrate.
  • Brevetto di subacqueo Nitrox Tecnico o suo equivalente.

Politiche del corso
 
  • Ore di teoria – si stimano necessarie otto ore.
  • Immersioni in acque libere - sei (nessuna immersione deve eccedere la profondità di 40 metri finchè l’allievo non dimostra di sapere gestire la configurazione dell’attrezzatura e di saperla organizzare in modo soddisfacente, non abbia eseguito tutti gli esercizi tecnici richiesti dalla lista di valutazione degli esercizi tecnici e non stia usando una miscela a base di elio (come l’helitrox NAUI) durante l’immersione(i) di valutazione in acque libere).
  • La profondità massima di addestramento non deve eccedere i 40 metri a meno che il corso non sia unito ad un altro corso che richiede una profondità maggiore di immersione come parte integrale del corso combinato.
Attrezzatura necessaria
  La seguente attrezzatura è richiesta per ogni allievo oltre a quella obbligatoria specificata nelle “Norme che si applicano ai corsi subacquei tecnici NAUI:
  • Analizzatore d’ossigeno (può essere prestato o noleggiato per l’uso durante il corso). Sistemi di riserva per il controllo della profondità e del tempo. 
  • I computer subacquei ad aria o a miscele Nitrox possono essere usati come sistemi per calcolare la profondità ed il tempo e per pianificare l’immersione.
  • Cime di attacco alla cima di risalita (join-line) ed altre cime simili come richiesto dalle condizioni del luogo di immersione.
  • Mulinello con cima di risalita e pallone con una spinta minima di 23 kg.   Cima di risalita con una lunghezza adeguata alla profondità di immersione pianificata ed altri oggetti personali come da bisogni specifici.   
  • Torce di riserva se necessarie in base alle condizioni di immersione.
Abilità richieste  
  Almeno quattro delle sei immersioni obbligatorie devono essere fatte usando ossigeno o una miscela con aria arricchita come gas decompressivo.

Glii allievi devono analizzare personalmente la propria miscela respiratoria, pianificare ed eseguire correttamente l’immersione in base alla miscela respirata.

La pianificazione dell’immersione deve includere i limiti basati sul consumo di gas, sulle esposizioni alla tossicità dell’ossigeno e di quelli dell’assorbimento di gas inerte per ogni immersione e per ogni miscela respiratoria usata.

Se sono state simulate o pianificate delle tappe di decompressione obbligate per ogni immersione, gli allievi devono dimostrare di saper usare la cima di risalita od un sistema di risalita con pallone e mulinello per eseguire le tappe di decompressione, simulate o reali.

Deve essere incluso un piano per la gestione delle emergenze e delle situazioni di risoluzione dei problemi includendo omessa decompressione, variazione del tempo di fondo con incremento o decremento della durata della decompressione e ricalcolo, perdita dell’attrezzatura di risalita, ad esempio perdita del pallone e del reel, delle bombole di fase, della cima di risalita, del gas decompressivo e della riserva di gas principale con risalita di emergenza e respirazione del gas decompressivo passato dal compagno di immersione.  

Gli allievi devono partecipare ad una simulazione di recupero di un subacqueo in crisi convulsiva.

Ogni subacqueo deve dimostrare di sapere cambiare un erogatore ed isolare e chiudere il rubinetto di un erogatore che non funziona, prima in acque delimitate e, dopo aver fatto pratica adeguata, ad una profondità tra i 10 ed i 20 metri.

Ogni subacqueo deve dimostrare di saper eseguire una navigazione subacquea appropriata al piano dell’immersione. In almeno due delle immersioni obbligatorie, gli allievi devono risalire con il mulinello ed il pallone eseguendo correttamente le tappe di decompressione, simulate o reali.

Conoscenze teoriche richieste
  Scienze applicate – Questa sezione è un ripasso ed una continuazione degli argomenti trattati nel corso Master Scuba Diver e nel corso Nitrox tecnico. Gli argomenti devono includere la teoria e le tabelle RGBM, gli aspetti di fisica, fisiologica e medicina e la relativa applicazione all’immersione con decompressione pianificata dando enfasi particolare ai meccanismi di formazione delle bolle, facendo un’analisi sui modelli di tappe profonde (deep stop) e la teorie,  la perfusione e la diffusione dei gas inerti, la profondità equivalente ad aria (END), i vantaggi delle miscele con aria arricchita per la decompressione, la tossicità dell’ossigeno (sul corpo intero e tossicità del sistema nervoso centrale, CNS clock, includendo le OTUs e le UPTD), l’ipossia, la narcosi d’azoto, la tensione dei gas inerti nei tessuti, la tensione dei gas inerti nella miscela respirata, le “soste di sicurezza” paragonate alle tappe obbligatorie, le velocità di risalita/discesa, l’avvelenamento da biossido di carbonio, l’avvelenamento da monossido di carbonio, l’ipertermia, l’ipotermia, le considerazioni psicologiche: compiti da eseguire, stress, riduzione percettiva, gestione del tempo di immersione, panico (l’Istruttore deve colmare eventuali lacune personali degli allievi su questi argomenti). Deve inoltre essere spiegato come calcolare la best mix (miscela migliore) per una determinata profondità e la massima profondità operativa (MOD); devono inoltre essere trattati i diversi sistemi di decompressione usando miscele con aria arricchita ed ossigeno puro, in questo caso enfatizzando il bisogno di interrompere la respirazione di ossigeno ogni 20 minuti consecutivi durante le tappe di decompressione facendo una sosta di 5 minuti respirando aria.

Attrezzatura subacquea per le immersioni con decompressione – Questa sezione dà al subacqueo la conoscenza necessaria per selezionare e configurare l’attrezzatura per effettuare immersioni con tappe di decompressione obbligate. Devono essere fornite informazioni  sulla configurazione dell’attrezzatura tecnica NAUI (NTEC) che prevede l’uso di bombole singole e bibombola, rubinetti,  erogatori, imbraghi morbidi o giubbetti equilibratori con piastra e a doppio sacco, sui computer di immersione/profondimetri/cronometri subacquei, mulinelli (reel) per risalita o per navigazione (filo di Arianna), palloni per decompressione in corrente o non vincolati, preparazione di attrezzatura decompressiva legata alla cima di risalita, join-line e moschettoni, selezione della corretta quantità di zavorra e controllo della galleggiabilità durante l’immersione e le tappe di decompressione obbligate, confronti tra tabelle e computer, introduzione ed analisi dei diversi modelli di tabelle decompressive (DCIEM, U.S. Navy, Buhlmann, ecc), algoritmi per computer di programmazione decompressione, corretto uso dell’elettronica, computer per immersioni multilivello per la pianificazione dell’immersione e della decompressione.

Pianificazione di immersioni con tappe di decompressione obbligate – Questa sezione dà al subacqueo la conoscenza necessaria per pianificare ed effettuare in sicurezza immersioni con tappe di decompressione obbligate. E’ inclusa l’informazione circa le operazioni usuali come il calcolo della quantità di miscela necessaria, i limiti della tossicità dell’ossigeno, i limiti dell’assorbimento del gas inerte, le procedure di emergenza che includono l’omessa decompressione, la tossicità dell’ossigeno, l’MDD e il  malfunzionamento dell’attrezzatura. Sono inoltre incluse le informazioni circa la miscela decompressiva, le procedure operative normali, i piani di gestione delle emergenze per guasti/malfunzionamento delle attrezzature o procedure inadeguate, analisi e registrazione di tutte le miscele utilizzate, precauzioni per prevenire l’erroneo uso degli erogatori delle varie miscele decompressive, preparazione ed eventuale deposito dell’attrezzatura decompressiva, discesa, varie tecniche di entrata in acqua, l’uso delle cime di discesa o prendere la decisione di usare altre tecniche di discesa, riconoscimento dei segni e dei sintomi della narcosi da gas inerte, della tossicità dell’ossigeno, riconoscimento di variazione del ritmo respiratorio, opzioni per la configurazione dell’attrezzatura indossata dal subacqueo, tecniche di risalita a velocità variabile ed applicazione dei modelli e delle teorie delle soste profonde (deep stops), assetto del subacqueo, corretta pesata e compensazione della galleggiabilità, metodi di decompressione vincolati o non vincolati ad una cima, uso delle cime di risalita, delle cime ad anello, delle join-lines (cima di aggancio alla cima di risalita), dei mulinelli e dei palloni, delle barre, dei trapezi per la decompressione e delle piattaforme, decompressione nel blu in corrente o con una stazione decompressiva calata dalla barca, confronto tra un subacqueo che trasporta tutti i suoi gas decompressivi, una alimentazione dalla superficie e con bombole depositate prima, supporto ai subacquei da riva oltre al piano di emergenza, localizzazione delle camere iperbariche, procedure di evacuazione, sistemi di comunicazione e miscele respiratorie disponibili per le emergenze.